Magari non con Sky come a Luca Sofri, ma con Telecom, Fastweb (qui un bell’affanculo ce lo metto io di cuore!), Wind, ecc. Da leggere perché liberatorio.
Archivi del mese: ottobre 2005
Buona notte e buona fortuna
Ieri sera ho visto al cinema il film di Clooney, "Good Night, and Good Luck", trovandolo misurato e piuttosto ben riuscito. Lo scrivo non perché possa fregarvene qualcosa di ciò che faccio la sera, ma perché il film racconta la storia di Edward R. Murrow, un famoso giornalista della CBS, che si impegnò in una battaglia d’opinione contro il senatore McCarthy e la sua commissione. Ecco: sentire McCarthy che vede comunisti ovunque, mi fa pensare al nostro Silvio Berlusconi che da anni denuncia lo strapotere dei fantomatici comunisti italiani…
Don Chisciotte almeno era più simpatico.
Ce n'est qu'un dèbut (si scrive così?)
Salve, salve… solo due quisquilie:
a) dell’incertezza postmoderna, o dell’opinione pubblica alla pecorina – I sondaggi del lebowsky sono come le primarie della sinistra. Tutti possono votare quante volte gli pare. Anzi, qui è meglio: non c’è bisogno di sborsare un euro. Io ho votato l’opzione 1 (si, leggevo boboblog quando mio nonno non era ancora nato e mi arrapo all’idea di leggerlo ancora) circa una quindicina di volte. Poi mi sono rotto. Comunque un successone.
Mastella, lo scorso week end, si è prodotto in mille travestimenti pur di votarsi quanto più possibile. Io, personalmente, l’ho riconosciuto presso un seggio ai parioli, nascosto sotto una tuta da astronauta.
b) politiche di welfare – Lo stato sociale non c’è più. Al suo posto c’è una roba più fica, l’Europa sociale. Santoro Michele, giornalista epurato, ha trovato presso il parlamento di Bruxelles una forma compensativa e risarcitoria alle sue frustrazioni professionali. E si badi: soldi a parte, si è trattato più di ausilio psicologico che altro, perchè Santoro Michele il suo stipendio dalla Rai non ha mai smesso di prenderlo. Si, ne ha presi due, che c’entra: mica che uno non gli bastasse! Qui parliamo di un uomo ancora giovane, intellettualmente attivo, che soffrirebbe a restarsene a casa a non fare un fico secco… L’Europa accoglie questo tipo umano nel suo parlamento, per tutto il tempo necessario affinchè lui ritrovi la sua strada e possa tornare alla vita di una volta. Da Celentano. Ecco, io voglio una sinistra così: che promuova queste garanzie sociali, che si batta contro l’esclusione e la mortificazione delle intelligenze. Che se un giorno dovessi perdere il mio posto continui a farmi percepire comunque lo stipendio e mi piazzi per un po’, che so, al Csm piuttosto che in qualche assemblea regionale. Che se poi mi offrono la direzione del Corsera o la gestione di una casa di appuntamenti posso licenziarmi al volo e paffete! di nuovo sul mercato, di nuovo sulla cresta dell’onda…
Hasta la victoria! Siempre siempre.
PS: ma della candidatura offerta a Baudo Pippo per la regione Sicilia vogliamo parlarne? No, non vogliamo…
Novità per lebowsky.it
Ho deciso questa mattina di creare un nuovo accesso al pannello di amministrazione affinché Boboblog possa contribuire al blog di Lebowsky, pubblicando direttamente le sue Bobo’s Version o quanto gli passi per la testa (confidando di non vedermi confiscare il sito per vilipendio nei prossimi giorni…).
Mi mancava innanzitutto il periodo d’oro in cui rimbalzavamo articoli e commenti da un blog all’altro, terminato dopo la decisione di Bobo di chiudere il proprio blog; poi mi rendo conto che in questo periodo non sempre ho il tempo e la lucidità per scrivere, cosa che mina di per sé la vitalità di un blog, che merita maggior contributo; infine credo sarà una nuova divertente esperienza, tanto più che andiamo verso le elezioni e che dunque di carne al fuoco ce ne sarà.
Buona lettura a tutti.
PS: il nome dell’autore compare in testa ad ogni post, sotto al titolo. Questo tanto per dirvi che comunque saprete sempre chi ha scritto cosa. Potete inoltre rispondere al sondaggio (colonna destra) per dire la vostra su questa novità.
U-dì-chi?
Incredibile. Da qualche giorno Follini non è più segretario dell’Udc. Ma chi era l’Udc prima di Follini? Quante briciole prendeva alle elezioni? Quanti passaggi televisivi assommava? Pur essendo di altra sponda, ritengo sia stato un errore cedere alle pressioni esterne al partito. Un errore politico ed una forma di irriconoscenza per il lavoro svolto da Follini in questi anni.
8 per mille.. per loro
Sul blog di Popinga, via Antonio Tombolini, un’interessante disamina di dove vanno i vostri soldi con l’8 per mille (la mia scelta l’avevo già esternata qui). Tanto per solleticare la vostra curiosità, alcuni stralci del post:
Capito? Io non faccio una scelta sulla destinazione dell’OPM? La mia quota viene comunque conteggiata e destinata su base proporzionale ai soggetti che possono beneficiare del contributo. Va da sé che la Chiesa in Italia riceva circa il 35% dei consensi, ma intaschi l’87% della torta. Dunque, la prossima volta, fate uno sforzo e mettete una firma ovunque, ma mettetela.
(…) lo Stato destina il 45% alla conservazione di beni culturali legati al culto cattolico.
Oltre il danno la beffa… D’accordo che siamo pieni di Chiese e monasteri meravigliosi, ma se io metto una firma sulla casella Stato, preferirei che i soldi usciti dalla porta non rientrassero, a beneficio dei soliti, per la finestra!
Il comportamento morale è accettare solo le quote "espresse". Dai produttori di Marcinkus, possiamo attenderci moralità?
Firmate, firmate, firmate… Ed attenzione a chi lasciate in mano il vostro modello: tempo addietro qualcuno mi racconto di allegri commercialisti che – coscienziosi – si permettevano di aggiungere firme dove mancavano…
About silence
Non è che in questi giorni abbia una gran voglia di scrivere.
Forse l’umore non è dei migliori, tendo all’incazzatura: meglio allora il silenzio. Sì, perché al naturale commento al più sarcastico o indignato, propendo per la mazza ferrata. Non è bene. E’ sconveniente. Se mi trovo a confidare in un Agca con la mira buona, stavolta, è segno che sono divenuto poco tollerante.
Qualcosa però scriviamolo, che è settimana di Primarie.
Ottimi risultati, pare. Tutti felici e contenti. In fondo tra i candidati, l’unica via percorribile per vincere alla prossime elezioni era Prodi… così alla fine ascolto la sua prima intervista quasi sereno. Dopo un commento serio, si ferma, approccia un sorrisetto sicuro di sé che minchia-se-D’Alema-è-simpatico-al-confronto e tira fuori quella voce salmodiosa: mi chiedo come farò a votarlo!
Ma si vincerà? Io non ne sarei più così convinto. Ma se si vincerà, metterei al primo punto del programma il cambio della legge elettorale, un’altra volta. Per sfizio. Per boutade. Perché tanto che conta se noi ci eravamo espressi con un referendum sul maggioritario? Tu mi cambi la legge a fine legislatura per limitare i danni? E io te la ricambio a inizio legislatura. Tiè.
Influenza aviaria. Arriverà o non arriverà? I dati non sono confortanti ed oggi abbiamo il primo caso in Grecia, dietro casa insomma. Di certo ci sono solo le stime sull’eventuale pandemia: da tremare. Io sono un fatalista pecione: un pò prendo con calma gli eventi, un pò me ne dimentico. Epperò un minimo di preoccupazione dovrei averla che non mi sembra siamo al riparo dalla diffusione del virus se ancora oggi si parla di divieto alla caccia si, divieto alla caccia no (che poi, diciamocelo, andrebbe vietata per altre ragioni). Tutti a dire che siamo al sicuro, che la nostra filiera è controllata. Chi garantisce, Storace? Ah, beh, allora…
Legge sul risparmio. Bella puntata di Report ieri sera. Su Fazio e le scalate estive. Intanto Fiorani è interrogato per la quarta volta, il frusinate religiosissimo resta avvinghiato al suo posto e mentre tutti attendono una legge che regolamenti diversamente il risparmio in Italia (cosa che post Enron in Usa hanno deliberato in pochi mesi), da noi si preferisce impegnare il tempo sulla legge elettorale. Attendiamo a questo punto anche il prossimo crack.
Intanto continuano le tensioni in Corsica. Chiaramente, sempre, solidali.
That's marketing
"…il giro di prostitute che prevedeva anche la prenotazione alberghiera, sempre via Internet, e la promozione di una Fidelity Cart, per raccogliere punti e ottenere future prestazioni gratuite".
A leggerla così, altro che carcere: laurea honoris causa!
Una simpatica canaglia
Depardieu e la testa che è partita da sola… A me sta simpatico, da sempre. Ma la giustificazione del gesto di pochi giorni fa, me lo rende ancora più simpatico: eccessivo, amante della vita, senza freni.
Corsica
Qui non c’entra la ragione o il torto. Qui si fanno discorsi irrazionali, legati al fascino di una terra d’adozione. Rimarcando la capacità di serrare i ranghi del popolo corso, dei suoi nazionalisti e dei suoi sindacati locali. E se c’è da dirottare una nave, lo si fa incappucciati e con tanto di mazze chiodate. Seri e determinati. E si bloccano i porti. Popolo fiero. Epperò quantomai amabile con chi ama la loro terra. Sono con voi!