Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Esperimento

Voglio fare un esperimento: dopo aver letto che la notizia ieri più letta sul Corriere.it era quella di una castrazione in piena regola, voglio vedere da qui a qualche giorno cosa succede inserendo title e description su “Lola Ponce nuda”. Come dire, è un po’ da bastardi ma è un esperimento sociologico…

PS: chiaramente i risultati saranno resi pubblici, ci mancherebbe! 


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Lettera a Vespa

Per chi avesse visto la puntata del 22 febbraio u.s. (o sbaglio data? non ricordo, vado a memoria) di Porta a Porta, di cui qui trovate un piccolo spaccato sulle “inesattezze” dette su blog & dintorni, una lettera come quella firmata da Stefano Quintarelli ed altri è un toccasana.

PS: inesattezze è chiaramente un eufemismo…


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Sic et simpliciter

Un’analisi tanto semplice quanto efficace: un Paese governato da persone anziane, come tali poco consapevoli delle nuove tecnologie ed anzi a volte indispettite dalle stesse, non poteva non pensare all’equiparazione dei blog alle testate editoriali.

Poi con ambiguità burocratica si discolpano e magari è anche vero che non volevano dire proprio quello… epperò, signori miei, fate scrivere le leggi da chi ne sa qualcosa dell’argomento! Magari userebbe le parole giuste e non staremmo a discutere, discolparci, indignarci.


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Grazie a Fran

Sono riuscito ad inserire finalmente un video YouTube direttamente nel blog. Questo grazie a Fran, che mi ha suggerito di modificare le opzioni di WordPress rinunciando all’editor visuale, che in effetti modificava a suo piacimento il codice di embed del video. Grazie! Sono piccole soddisfazioni anche queste…
Ora però mi chiedo anche: possibile che WordPress preveda solo una rinuncia di questo tipo per non intervenire sul codice che inserisco nel codice del post? Ovvero, occorre necessariamente rinunciare all’editor visuale per vedere il box del video comparire come per magia?


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Pecoraro è pecoraro

Non servono commenti, anche se il titolo è geniale quanto basta a spiegare le contraddittorietà e banalità del personaggio.

Pensa se eri favorevole
”La temperatura in Italia e’ aumentata quattro volte in piu’ che nel resto del mondo”
“le pioggie diminuiscono, gli episodi di siccita’ si moltiplicano, la desertificazione sta diventando un problema non solo per la Sicilia, ma anche per la Pianura Padana”
“I nostri ghiacciai hanno perso metà del volume, e un chilometro su tre delle nostre coste basse è in arretramento”
(Alfonso Pecoraro Scanio, 12 settembre)
“Sono contrario ad allarmismi”
(Alfonso Pecoraro Scanio, su Oggi in edicola)

da Wittgenstein


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Corvo Rosso non avrai il mio scalpo

(bellissimo film, peraltro)

Questa mattina ero in Vespa sulla Via del Mare a Roma. Strada di scorrimento, poche intersezioni, una striscia doppia e continua al centro. Il tempo di alzare gli occhi a leggere le indicazioni di un cartello stradale, e dal senso di marcia opposto un assassino in auto invade la mia corsia per un sorpasso folle.

Risultato, per miracolo ho evitato un frontale con un auto. Direi che ho già dato per quanto mi riguarda, dopo il volo in autostrada del novembre scorso. Se proprio vi volete schiantare, fatelo contro un platano, per favore!


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Villa Arzilla Blues

Ieri sera sono tornato al Big Mama a Roma per ascoltare i Mad Dogs, cover band credo sulla scena da almeno trent’anni. Blues e rock il loro repertorio, che pesca nel passato di gruppi e nomi come Cream, Credence Clearwater Revival, Led Zeppelin, George Harrison, Eric Clapton, Who, Deep Purple, … Insomma, tutta musica con cui siamo cresciuti noi vecchietti. La musica in vinile per dirla con Luca Sofri oggi.

Tecnicamente bravissimi, quasi “teneri” nel mostrare con disincanto il tempo che è passato dagli esordi (magari Bobo vorrà argomentare più a lungo la serata condivisa). La formazione:

MICK BRILL (voce e basso)
GEORGE SIMS (voce e chitarra)
DAVE SUMNER (chitarra solista)
DEREK WILSON (batteria)
MARCO QUAGLIOZZI (tastiere)

Se vi capita di leggere di un loro concerto, andate a sentirli. Meritano assolutamente. Fate però i conti col fatto che di capelli incanutiti o caduti, tra gli spettatori, ce ne saranno molti (inclusi i nostri).