Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Il dado è tratto

Ora ne ho veramente le balle piene. Quest’anno ho lottato con Windows almeno tre volte, per una perdita totale di tempo tra debug, ripristini, reinstallazioni e cancellazione virus di almeno una settimana. Ieri ho aggiornato alla Service Pack 3 e come per magia non si è più riavviato un bel nulla…

Tutto tempo perso. Con il MacBook che gira in casa da più di un anno, non è mai accaduto così come mai le prestazioni sono calate. A giugno ho un amico americano che va a New York e a questo punto, sfinito, gli chiederò di riportarmi un Apple nuovo di pacca, con l’intento di chiudere ogni ponte con Windows.

Via dalle balle, via dalla mia vita. La tecnologia deve essere semplice e non far perdere tempo, non complicarci la vita. Uff!

PS: sto ancora combattendo col ripristino, badate bene, da ieri…

PS2: consigliate tastiera Western Spanish?

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IcsPi

Dopo le vicissitudini di una decina di giorni addietro (virus e dintorni), ieri sera il pc si è chiuso malamente e questa mattina lo avrò riavviato almeno una cinquantina di volte, in qualsiasi modalità possibile e immaginabile. Il virus, premetto, non c’entra più nulla. Arrivato ora addirittura ad avviarsi e a farmi lanciare un utility di controllo del registro di sistema, sta scansionando da almeno un’ora e non riesco a capire se mi prende per i fondelli o se effettivamente sta compiendo il suo lavoro di controllo e verifica.

So solo che a breve l’unica strada sarà la formattazione, cosa che mi getta in uno sconforto totale (tempo buttato e qualche dato che, di riffa o di raffa, tanto va sempre perso). Ma intanto voglio continuare nella rianimazione bocca a bocca, un pò per testardaggine, un pò perché alcuni dati non li ho che sul notebook pc, un pò perché non posso permettermi due giorni di blackout. A sera, senza soluzioni convincenti, potrei fare gesti inconsulti… no, non sparerò dal balcone di casa a chicchiessia, tranquilli. Però utilizzare il notebook pc come spessore sotto ad un mobile è strada percorribile. Anche metterlo in lavastoviglie per “pulirgli” il registro, chissà.

O finire sullo store Apple e comprare un MacBook. Scelta dalla quale, dopo la virtualizzazione di Xp e i miglioramenti di Entourage, sono frenato appena da due considerazioni: una spesa in più (vabbé); l’impossibilità di utilizzare la scheda gprs/edge Tim che già posseggo e che è una pcmcia (e di adattatori usb/pcmcia non né ho trovati).

Intanto la scansione continua. Il rodimento pure.

UPDATE: ho vinto, anche stavolta, ma ci sono volute quasi 10 ore, ergo la migrazione la vedo comunque molto prossima, entro Natale, sperando di non dover maledire prima o poi anche la Mela.


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Quel figlio di trojan/2

Aggiornamento: dopo due giorni di lotta senza quartiere, sono riuscito a sconfiggere il trojan… riga per riga, fix per fix, visto che era impossibile installare antivirus o lanciare scansioni online. Segno che ho veramente la testa dura.

Rimane un ultimo problema, ovvero la connessione wireless. Evidentemente il virus ha modificato qualche chiave e il servizio Zero Configuration di XP non funziona più correttamente. Inutile reinstallare driver e software della scheda wireless, inutile reinstallare il Service Pack 2 (anche se ha ripristinato i valori corretti del firewall e qualche altra cosuccia).

Il problema pare risiedere nella gestione DHCP. Qualcuno ha idee o suggerimenti prima che il sottoscritto scagli questa baracca giù dalla finestra? Grazie.

PS: passata questa buriana, il blog dovrebbe tornare a guardare il mondo e non solo lo schermombelico proprio…

UPDATE ore 17.15: ho appena vinto la guerra! mancavano all’appello alcune righe nel registro di windows, che tramite il consiglio di questo sito sono riuscito a ripristinare. Ora rifunziona tutto.


1 Commento

Quel figlio di trojan

Ricordo il racconto di un amico, che riferiva a sua volta il racconto di un suo amico gioielliere appena rapinato. Costui aveva ricevuto in negozio un paio di persone che avevano chiesto di vedere un pò di preziosi ma che lo avevano insospettito, tanto da decidere che se si fossero ripresentate una seconda volta non gli avrebbe aperto la porta.

“E quindi?”
“E quindi due giorni dopo sono tornati, li ho visti e…”
“E?”
“Gli ho aperto!” (preso sovrappensiero, evidentemente)

Ecco, a me ieri mattina è successa più o meno la stessa cosa. Ho scaricato due versioni di un software con eMule per testarlo e vedere se faceva al mio caso: se sì, avrei potuto decidere di acquistarlo altrimenti lo avrei rimosso. Controllo i due file e vedo che uno “pesa” una decina di Mb e l’altro pochi Kb (circa 100). Al che sentenzio che questo secondo è sicuramente un worm, un trojan o qualcosa di simile e mi dico che l’unica cosa da fare è cancellarlo. Mi arriva una telefonata, mi distraggo. Subito dopo, doppio clic su questo file! Azz…

Ecco, da ieri mattina sto combattendo con scansioni, registro di sistema, rootkit, forum vari per rimuovere quanto di dannoso è stato installato nel computer. Una guerra senza esclusioni di colpi da cui ancora non so se uscirò o meno vincitore, peraltro. Di fatto, non riesco ancora e reinstallare un antivirus (vengono installati ed al riavvio l’eseguibile sparisce).

Dunque questo post arriva via Mac. E con il post, il convincimento che appena avrò qualche euro in più in tasca, cambierò il mio attuale notebook Hp con un MacBook Pro.

Ora, à la guerre!