Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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A voler essere maligni

Presentato il nuovo simbolo del PD. Personalmente, credo possa essere considerato graficamente uno dei migliori nuovi simboli degli ultimi anni (d’altronde son girati anche somari scalcianti…). A voler essere maligni, però, si potrebbe dire che la D di democratico è l’area di risulta tra il centro (verde) e l’estrema sinistra (rossa), senza un confine netto e molto sfumata. A voler essere maligni, certo.

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Detto fatto

Il sasso nello stagno prima (la lettera a Repubblica), tanto tempo a contestare i giudizi espressi sui vari blog che ne avevano parlato e dire che non cercava certo notorietà, un blog a sua volta per raccogliere consensi alla “causa” et voilà: Mila Spicola è catapultata nel Partito Democratico, con Veltroni (ma ha partecipato anche alla presentazione del libro di Letta).

Che culo!


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Hai quasi voglia di non votare…

Già lo scontro tra candidati è deludente, non fosse per qualche attacco della Bindi a Uòlter Uéltroni. Poi tolti loro e Letta, il resto a partire da Adinolfi fa un pò ridere per inconsistenza/assenza politica. Infine, scopri che il 23enne più ambizioso che abbia mai visto parlare in pubblico si candida a Roma per il Pd, con Veltroni, e mette su un sito in cui si loda e si sbroda, beh, hai voglia di raccogliere vecchi suggerimenti e di passare un weekend al mare!

PS: notare nel sito web: 1) il video, dove tra una dichiarazione e l’altra, alcuni fotogrammi lo ritraggono silente e con un sorriso ebete che è tutto un programma; 2) il blog, con solo uno striminzito post di una riga… come dire, comunicazione giovane; 3) l’agenda! un viavai di cene private e di salotti della Roma “bene”.


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Rifondazione Democratica

Aivoglia a parlare di PD, di bipolarismo, di movimentismo… leggendo certe notizie, affatto rare nel nostro belpaese, viene in mente che prima di tutto occorrerebbe rifondare il senso civico, dello Stato, della democrazia, daccapo.

Forse, dunque, occorrerebbe investire tutte le nostre risorse sulla scuola, dare per persa questa generazione e sperare che ripartendo da zero sia possibile crescere degli italiani diversi, civili, onesti, illuminati.