Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)

Apple e i dubbi che restano

7 commenti

Sono diversi anni che ammiro i notebook Mac.  Non saranno la scelta migliore in termini di portabilità (vedi peso/dimensioni) o rapporto qualità/prezzo, ma sono belli da morire. Così come mi piace il sistema operativo con cui ho ogni tanto possibilità di “giocare” da amici o clienti. E la bellezza non è poca cosa a questo mondo, almeno per me…

Mi dico, sempre più spesso: il prossimo notebook sarà un Mac! Poi però inizio a pensare che lavoro in un’azienda che sposa Microsoft per molte applicazioni, che i documenti che ci scambiamo sono tutti Office Pc e che la suite di collaboration che utilizziamo (al 100% e massivamente) è Exchange.

Inizio dunque a pormi le prime domande: a quali problemi vado incontro? L’outlook versione Mac (ovvero Entourage) è compatibile al 100% con il gemello per Pc? Perché se non lo è, son problemi… (è vero che gli ultimi Mac possono far girare due sistemi operativi in contemporanea, di cui uno Windows, ma lavorare su Windows tutto il giorno non avrebbe senso).

Capito così in un punto vendita Apple a Roma, per tutt’altro motivo, e chiedo maggiori informazioni su questo mio dubbio all’addetto. La prima risposta è: “io avrei già cambiato azienda!”. Ecco, a me questo modo di porsi di tanti Mac-fanatici dà veramente fastidio, lo trovo un atteggiamento inutilmente snob. Sarete i più furbi, i più intelligenti, i più belli… ma intanto Microsoft vi ha fatto un culo così. Per cui un po’ di moderazione nei giudizi andrebbe rispettata.

Faccio finta di nulla e passo oltre, insisto. Il risultato è che mi fa vedere su un Mac del negozio Entourage, i vari strumenti che ha e le schermate principali… poi si ferma, riflette e mi dice che in verità, non sa darmi risposte sulla questione. Anzi, magari se vado sul sito Microsoft trovo informazioni più aggiornate e corrette!

E qui mi domando: ma saranno sempre le stesse domande che vi fanno le persone che tentennano a mollare Windows o no? Possibile che non siate preparati su questo?

Infilo il casco, monto in Vespa e tornando a casa penso: e se restassi un user Windows? Bah…

PS: se qualcuno ha risposte alle mie domande, sarò bel lieto di ascoltarle, of course 

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7 thoughts on “Apple e i dubbi che restano

  1. Di quale compatibilità parli? Hai bisogno di importare gli archivi e gli address book una tantum? O scambiare messaggi archiviati tra un sistema e l’altro? O cosa? Luca.

  2. Ciao Luca. Purtroppo non è un discorso una tantum: ho tutto ciò che uso su server Exchange, posta, calendar, address book condiviso, ecc.

    In locale tengo solo una copia cache di ciò che in realtà è sempre su server per motivi di sicurezza (backup).

    Di più, con i colleghi fissiamo riunioni e impegni o scambiamo informazioni, sfruttando le potenzialità di Exchange, dunque tutto on line e su Outlook.

    La mia paura è che non ci sia piena corrispondenza tra OutlookPC ed OutlookMac e che quest’ultimo possa non essere visto da Exchange come un punto del team come gli altri.

    Thx

  3. Ma non l’avevi venduta la vespa???

    E poi… meglio Vespa User o Lambretta User?

    Saluti
    BES

  4. Meglio Lambretta user, senza dubbio. Però ho una Vespa… che non ho più venduto, hai ragione. L’incidente in moto mi convinse a tenermela stretta e a non rinunciarvi.

  5. In teoria Entourage supporterebbe Exchange, ma dubito che arrivi alla perfetta compatibilità con Windows.
    Da utente Mac – anche un po’ snob – consiglio di continuare a guardare le Finestre.

  6. ciao a tutti
    premetto di essere un fissato mac…
    e di ritenere che un g3 400mhz vada “meglio”
    di Vista su dual core ….e questo vale l’esperienza
    di possedere un mac ….anche non troppo recente a mio parere…(certo 400mhz….son pochi nè?? eppure..)
    posseggo 3 mac tra fisso e due portatili
    ma ironicamente ho anche un pc..di recente produzione con il nuovo win Vista
    il problema delle compatibilità credo si possa risolvere semplicemente installando windows su mac …cosa fattibile efficace e con poche limitazioni(le due partizioni non si vedranno mai una con l’altra).
    semplicemente quando non hai la necessità di usare windows fai un riavvio in OSX e goditi il sistema operativo e le applicazioni di mac..
    prossimamente si dice che il passaggio da win a osx verra velocizzato come un cambio utente..
    per il momento son solo parole cmq.
    tutto sommato e cmq continuando a votare per apple devo ammettere che gli ultimi macintel sono ancora da sviluppare …specialmente i macbook dovrebbero avere almeno una scheda grafica con ram dedicata..
    il prolema maggiore e che il passo superiore da macbook è il macbookpro…che è molto + costoso…..e beato che ne ha uno …ovviamente.
    spero di essere stato almeno di minimo aiuto..
    e viva la vespa!

    NB cmq è vero noi macaddicted spesso esageriamo…ma ripeto che l’esperienza vale la pena ….anche su un vecchio g3 reperibile a poco prezzo su ebay

  7. Davo, inizio a pensarla come te.

    Nelle ultime settimane ho messo mano su un MacBook e mi sono trovato subito molto bene… certo, ormai dopo tanti anni su un pc riesco a mettere le mani un pò ovunque, mentre su apple ancora annaspo, però ho idea che non ci vorrebbe poi così tanto ad apprendere un uso intensivo del nuovo sistema.

    E soprattutto, tolto il discorso Exchange, ho trovato ottima compatibilità su molte altre cose: Office funziona bene, anche meglio; la connessione wireless di casa l’ha agganciata abbastanza facilmente; le chiavi usb che avevo non hanno dato alcun problema… Insomma, una bella scoperta.

    Resta come dicevo Exchange, che è un’incognita, e il fatto che non esista più una versione IE per Mac, che non servirebbe a nulla se il mio amato Firefox aprisse come si deve Outlook Web Access, evidentemente pieno di ActiveX :-(((

    Dunque, appena avrò soldi e voglia di spenderli su un computer mio, non aziendale, il passo lo farò… spero solo avverrà presto 😀

    Sui notebook: ritengo un peccato che Apple non abbia prodotto un notebook 13″ anche per il profilo alto d’offerta. Io ad esempio per il tipo di mobilità che il mio lavoro richiede, non posso prescindere da un computer leggero e piccolo. Su questo campo, ahimé, Apple non eccelle. Il mio Asus 12″ pesava 1,3Kg cd-rw incluso. I 2 Kg e passa del 13″ Apple sono già notevoli, secondo me.

    Vediamo in futuro. Io intanto sto alla finestra ed attendo fiducioso il giorno del salto… del fosso!

    Ciao, grazie

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