Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Per gli amanti della lettura

Vi piace leggere, avete un iPhone e magari siete tipi “da lista”? Allora vi consiglio un’App per iPhone made in Italy: BabiBooks. L’ho scaricata la scorsa settimana, pagando un piccolo obolo, e mi sono reso conto che in modo rapido potevo ricostruire la mia personale biblioteca, tenendola sempre in tasca. Non solo, registrare i libri che mi piacerebbe leggere in futuro, inserendoli nell’apposita lista dei desideri. La ricerca è semplice, per autore, casa editrice, titolo o Isbn; il programma si collega ad una serie di db restituendo i dati completi e le copertine dei singoli libri. Semplice e geniale.

Ho subito dunque rotto le scatole allo sviluppatore perché secondo me ci sono ampi margini di miglioramento, con l’introduzione di ulteriori funzioni, e mi pare che siano state ben recepite. Tra queste non mi dispiacerebbe una funzionalità di backup/export della lista create; la possibilità di inoltrare una scheda libro via mail; eventuali sincronie con Google Books che però al momento sono impossibili per policy di Google; la possibilità di aggiungere più libri dello stesso autore dalla medesima ricerca. Io la consiglio sin d’ora comunque. Provare per credere. Bravo Stefano!


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Terme: "sconsigli" per gli acquisti

Sabato scorso ci siamo regalati una mezza giornata alle terme con tanto di trattamenti. Prendiamo l’auto e ci rechiamo a Rapolano Terme (SI), nella struttura chiamata Antica Querciolaia. Che ho intenzione qui di sconsigliare a tutti quelli che cercano un luogo di relax e benessere. Perché?

Perché sa più di piscina comunale che di Spa; perché gli spogliatoi sono da palestra sotto casa (anzi, quella che ho sotto casa a Perugia ha una zona relax più cool e grande di quella che vi sto vivamente sconsigliando), con poche panche e docce fatiscenti; perché l’hammam consta di una sala relax dove non c’erano luci né suoni né quella che sarebbe dovuta essere una cascata d’acqua, ma solo quattro lettini sporchi, una doccia multigetto singola (che definirei multizampillo…), un bagno turco minuscolo e mediocre; perché non è incluso alcun kit di benvenuto, dunque ciabatte e accappatoi sono a pagamento; perché gli ambienti non sono ben collegati tra loro e la reception è un viavai di persone, essendo il punto nodale della struttura; perché non hanno consentito un secondo accesso alla mia compagna in hammam nonostante questo fosse stato pagato e in quel momento fosse deserto; perché non c’è inclusa né una tisana né un frutto come spesso avviene in altre spa; perché se pago oltre 220 euro di ingressi e trattamenti, vorrei essere coccolato in una struttura figa e suggestiva!

Ora siete avvertiti. Se invece andate a Bormio, passate di qui.