Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Un'opportunità per l'Italia

Se le voci partite da Reuters fossero vere (e credo lo siano), l’ipotesi di assegnare la compagnia di bandiera Alitalia ad Airone sarebbe una scelta politica e non di mercato. La differenza di prezzo per quota – 0,35 eurocent contro 0,01 – in un Paese normale basterebbe ad assegnare un primato, da mediare coi piani industriali ma che sicuramente darebbe una precedenza nelle trattative.

A sentire poi le dichiarazione di Spinetta, a.d. di Air France, e passando al setaccio la storia del matrimonio con Klm, si comprende come infine, dopo tanto essersi nascosti, i cugini d’oltralpe abbiano presentato una candidatura forte. La mia paura è che la scelta sarà dettata dalla politica e non dall’economia, privilegiando un imprenditore italiano su cui indubbiamente la politica avrebbe maggior voce e potere.

Per una volta, confido però che saremo in grado di decidere con serietà. Il che non vuol necessariamente assegnare ad Air France la compagnia: significa solamente fare valutazioni oggettive e strategiche e non dare peso a discorsi che con i bilanci hanno poco a che fare.

PS: Resta peraltro  il mio dubbio sul fatto che avere eventualmente una sola compagnia su tratte nazionali (o quasi, visto che altre collegano solo pochi aeroporti) sia controproducente per la concorrenza, dunque una sola AirOne probabilmente non farebbe bene al nostro sistema.