
Ma che cazzo ci faceva Giobbe Covatta a Gerico?

Ma che cazzo ci faceva Giobbe Covatta a Gerico?
Oggi questo.
Da mesi, quest’altra indegna storia (il 21 u.s. la madre ha pubblicato sul blog la fotografia del figlio in obitorio… è notorio che asfissia o infarto provocano da soli quelle ferite, no?).
Aprite Google, cercate Germano Mosconi, cliccate sul primo link e – MI RACCOMANDO – abbassate il volume delle casse. E se vi chiedono come state, potrebbe essere la risposta giusta, oggi.
Uno (Prodi) offre assegni di 2.500 euro l’anno agli infanti. L’altro (Berlusconi) una tessera agli over 70 con cui non pagare più un cazzo, che sia cinema, teatro, treno o canone Rai.
E a me, 33enne, nessuno offre una cippa di nulla?
La Fallaci sta preparando una nuova vignetta su Maometto. Perfetto: ci mancava qualche decina di morti e un pò di benzina sul fuoco in questo periodo così noioso e moderato. Consiglio ad Oriana un giro nelle farmacie romane, di riporre la matita – che è troppo fina – e rilassati con qualcosa di diverso… e se vuole lo può anche chiamare Ambrogio.
Una banana ad un vibratore: “Ma cosa tremi, che a te nemmeno ti si mangiano!” [Radio Deejay, questa mattina]
Stavo navigando sul Giornale.it, quando mi sono incuriosito e sono andato a leggermi i disclaimer (in basso a sinistra). E c’è da ridere.
Io non posso linkare articoli o pagine del Giornale, senza un’espressa autorizzazione scritta, in barba a tutti gli usi della Rete ed alle convenienze effettive per il giornale stesso (maggiore diffusione della versione web):
Il Giornale, invece, può linkare il mio blog!
Quando si dice due pesi e due misure…
Ieri sera, dopo penso due anni almeno, Bobo mi ha battuto a bowling… 3-1, con l’ultima partita mia, a mò di punto della bandiera. Una disfatta. Giusta conclusione di una giornata nervosa e un pò di merda, quasi stampata nel pomeriggio sul cofano dell’auto di fronte, evitata lasciando qualche etto di pneumatico della Vespa sull’asfalto a 80 all’ora. Archiviare presto. E tornare a vincere.
Come al solito, mi dò dei tempi per riflettere su accadimenti di cronaca che mi colpiscono, una latenza che spesso mi porta a non scrivere, perché ogni parola sarebbe comunque superflua. Oggi però ci ho ripensato e anche qui voglio scrivere che Luca Coscioni è morto. Un pensiero va a chi boicottò gli ultimi referendum… pensiero affatto benevolo.
Ci risiamo, la nostra informazione è concentrata sul proprio ombelico, carente di memoria, volta al sensazionalismo. Ultimo caso, l’alluvione nelle Filippine: migliaia di morti e già si fa fatica a rintracciare la notizia sui giornali e su Internet. Ricordo solo che a Sarno morirono 137 persone. Non migliaia.