Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)

Io vi odio voi romani

29 commenti

Premessa: sono romano, ergo posso permettermi anche le critiche alla città eterna e ai suoi cittadini…

Da qualche settimana fatico a sopportare questa città ed i suoi abitanti, che soprattutto in strada danno il peggio di sé. Sono l’espressione della cafonaggine, dell’arroganza, della violenza civile e sociale, della sbruffonaggine e chi più ne ha più ne metta. L’italiano al volante ha tanti difetti, ma forse in nessuna città è così aggressivo e cattivo. Ad ogni metro pare debba regolare un conto e salvar l’onore (de che?!).

Non sopporto quelli che se c’è fila su una consolare, prendono a tutta velocità la corsia d’emergenza come fosse cosa pacifica e soprattutto con la convinzione di essere più furbi di quei poveracci in rispettosa coda. Gli auguro un giorno di avere un bell’incidente e di non poter essere soccorsi perché l’autoambulanza è bloccata pochi chilometri prima da un loro pari.

Non sopporto quelli che non usano le frecce, convinti forse che siano un optional o che l’azionarle costi qualcosa. No, non sono tassate, state tranquilli. E usate cribbio! Chi vi segue ne trarrà giovamento e – se in moto – magari si salverà anche da una caduta.

Non sopporto quelli che usano il cellulare, gesticolano e con una mano riescono a ondeggiare tra una corsia e l’altra senza alcun senso. Gli auricolari ormai costano poco, fate il bene del prossimo (e vostro) e compratene uno: forse sarete meno deficienti alla guida!

Non sopporto quelli che ancora non sanno chi ha la precedenza nelle rotatorie. Il codice è cambiato, signori, è inutile che vi tuffiate dentro all’arrembaggio e quando sentite il clacson di chi sta per essere speronato, inveite anche contro di lui. Il torto ce l’avete voi, dunque al massimo chiedete scusa e fate pippa.

Non sopporto quelli che se gli suoni il clacson pensano di essere stati offesi e ti mandano a cagare. Il clacson può essere anche e solo un avvertimento, il dire che se non ti fermi (e stai otto metri dopo lo stop!) forse rischi di essere preso in pieno. O che hai fatto una cazzata e dunque devi stare più attento la prossima volta. Non siamo tutti come voi, dunque non è detto che clacson sia uguale ad un vaffanculo. Inutile e fastidioso dunque che iniziate a mostrare i denti, a inveire e a fare gesti inconsulti.

Non sopporto quelli che se c’è traffico intenso, si avvicinano ad un incrocio e sta per scattare il rosso, passano di corsa per restare poi bloccati al centro dell’intersezione. Non solo non passi, ma blocchi anche gli altri e dai il là ad un circolo vizioso e ad un ingorgo infinito. E se ti fermi anche se verde lasciando qualche metro tra te e chi ti precede perché sai già che al rosso resteresti in mezzo alle balle, da dietro ti suonano incazzati! Ma siete dementi? Bisognerebbe fare come all’estero, delle belle diagonali gialle in mezzo alla strada e chi resta lì al rosso, multa diretta ed inappellabile.

Non sopporto quelli che nemmeno fa verde al semaforo che già strombazzano…

Non sopporto quelli che non rispettano i semafori pedonali, gli stop (dovete fermarvi entro la striscia, non oltre…), le precedenze sulle corsie di immissione (c’è un dare la precedenza e se arrivano auto, dovete anche arrestarvi!), le canalizzazioni (ci sono delle frecce per terra, se dovete svoltare a sinistra tenetevi sulla corsia per svoltare, se dovete andare dritti, su quella per andare dritti… no, da noi tutte vanno bene purché si arrivi in testa alla fila, anche bloccando chi magari ha il verde per svoltare e resta bloccato, incazzato e suonante per la vostra pirloneria, vi prendesse un colpo; le canalizzazioni in altre città vengono rispettate…).

Non sopporto gli scooteristi, quelli col casco Momo, belli abbronzati, sparati a razzo nel traffico, senza regole e rispetto per gli altri. Non gli auguro nulla, che appena piove ci pensano da soli a cascare…

Ecco, che fatica vivere qui. Altrove è ben diverso, posso confermare. Ma la cafonaggine non mi sembra pronta a sparire, ahimé, da Roma.

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29 thoughts on “Io vi odio voi romani

  1. “Altrove è ben diverso, posso confermare”.Basta sapere qual’è il tuo altrove Leb’… quanto meno, latitudine e longitudine.Mai stato a Bari, Genova, Napoli, Livorno, Foggia, etc.???Perché anche io avevo questo complesso (da romano), poi me lo sono tolto.bye bobo

  2. Hai ragione. Mi riferivo personalmente a città come Torino o a medie-realtà come Perugia, dunque salendo “sopra” Roma… Ciò però non mi consola.

  3. Ma vaffanculo

  4. Ma vaffanculo

  5. Capisco lo sbotto. Ma in tanti “altrove” è uguale; nella lista più sopra manca Milano: direi che “cafone su strada” è un problema, ma “cafone rincoglionito su strada” è un problema doppio, provare per credere.

  6. nn ce sta gnente da fa te potrebbe di uno come tanti …zio… so due le cose o scendi ogni 10 minuti dalla macchina e linci qualcuno…. oppure ci rimetti comunque te a farti stressare… ascolta della buona musica lebowsky….

  7. @scoppiatore: di norma è ciò che faccio, ma nei momenti di maggiore stress o esaurimento, non basta nemmeno quella…

  8. hai ragione amico mio…ma, il romano non è solo un gran cafone ma soprattutto un vigliacco che ti riga la macchina che hai conprato con tanti sacrifici solo perchè la roma a perso..e non mi riferisco ad un unico episodio…ma ben 4 in un solo anno.quindi cafoni,vigliacchi dementi romani,grazie a voi mi vergogno di dire sono ITALIANO!!!

  9. ne ho viste troppe ovunque, per accettare l’idea che il romano (che tanti difetti pur ha) sia così schiacciato in un solo “tipo”… mi sembra una generalizzazione eccessiva, anche se comprendo il tuo scoramento per l’accaduto. Io ad esempio sono romano e non ho mai rigato nemmeno un triciclo, per cui non mi considero affatto né cafone, né vigliacco, né demente. Ciao

  10. secondo me i romani sono acidissimi, e peggio ancora quando diventano anziani…. le persone a Roma invecchiamo veramente male, è triste vedere gli anziani con una faccia da strega, che sembrano addirittura di star a masticare un limone e devono sempre star a rompere le scatole a qualcuno.

    Il problema è che le persone a Roma sono così abituate a trattarsi male che pensano ormai che il loro comportamento sia normale. secondo i romani vogliono essere moderni ma in verità hanno la testa chiusa e retrograda, incluso i giovani. Poi hanno la cattivissima abitudine di non far parlare gli altri, insomma ogni uno parla con se stesso, non se lo ricordano che debbano ascoltare l’altra persona!!!

  11. Patty & Co., mi pare che siano generalizzazioni senza senso queste. Per quanto non apprezzi una deriva di molte persone che vivono a Roma (da vedere poi se sono o meno romani…), dire che i romani sono acidi tout court non è vero. Mi spiace evidentemente per quelli che hai conosciuto tu.
    Ma personalmente ho conosciuto abbastanza milanesi autistici e arroganti da poter dare giudizi tranchant su di loro, ma non lo faccio sapendo che non farei giustizia di altri del tutto diversi.

  12. Vissuto a Cagliari, Torino, Milano, Perugia e Genova…
    Gente cafona come a Roma non ne ho mai visto,,,,mi spiace per quel 20% che non ne ha colpa, ma è una città di complessati agressivi ignoranti…..non se ne fa una questione di sud o nord semplicemente la gente dovrebbe migliorarsi

  13. ??????????????? tolte piccole realta provinciali l’italia e’ tutta uguale , certo lo stress di vivere in una metropoli non aiuta , ma vi posso garantire che girare per milano o torino non e’ diverso, se non altro siamo piu socievoli e allegri in sitazioni diverse.

  14. caro romano de roma tanto x cominciare il grande albertone difficilmente parlava romano in pubblico nella poche apparizioni fuori dal set e poi vuoi mettere quando parlava lui con la sguaiatezza di quelle due? trilussa poi parlava il dialetto puro e non il volgare lessico di spinaceto o primavalle…siamo diventati purtroppo che tu lo voglia o no come i napoletani additati e da nn prendere mai come esempio vedi quello che combiniamo per la strada al volante vatti a fare un giro fuori dal lazio(nn ni altri paesi ma fuori regione) e guarda come guidano e come ti rispondono ad un eventuale infrazione! dopo napoli siamo l’unica città dove quando abbiamo torto marcio invece di chiederla scusa la si pretende! per nn parlare poi quando andiamo a fare la spesa nella altre città CI FACCIAMO RICONOSCERE SUBITO!ma quando impareremo dalle altre città dagli altri paesi??
    un romano non come voi

    • “dopo Napoli” ahahah fai ridere! Napoli sta facendo passi da gigante rispetto a roma e nemmeno lì ho visto i livelli di inciviltà della cosiddetta “capitale”. I Napoletani sono stati usati come valvola di sfogo di ogni frustrato e fallito della penisola per illudersi che c’era qualcuno peggio di lui e quindi potersi riposare sugli allori. E’ normale che i napoletani non ci stiano. Invece i romani spesso si riempiono la bocca senza motivo autoelogiandosi e usando Napoli come contrtaltare negativo ( il che è ridicolo perchè sono paragoni che i romani non possono permettersi), e guai a chi li critica. Credimi “non siamo mica a Napoli” è un intercalare che non vi potete permettere.

  15. Roma deve tornare parte dello Stato Pontificio con tutti i centroitaliani cattolici e smetterla di parassitare sull’ Italia che produce. Volete fare i re? Fatelo a casa vostra senza sfruttare gli altri.

    • L’Italia che produce è una minoranza non necessariamente geografica… Dire che i romani nel loro insieme sono fannulloni, credimi è errato. Il paradosso è che alcuni di essi, in un sistema meno organizzato, finiscono per lavorare anche di più pur di ottenere i medesimi risultati.

  16. Finalmente un forum in cui è emersa la realtà con la quale mi trovo a fare i conti da oltre 30 anni (data infausta in cui mi sono trasferito in questa città). Soprattutto noto con piacere che ci sono romani onesti (evidentemente sono un minoranza visto che quelli di mia conoscenza non fanno altro che autocelebrarsi a “migliori del mondo”) i quali ammettono senza remore nè mezzi termini le cose COSI’ COME STANNO EFFETTIVAMENTE. Senza voler troppo generalizzare li definirei arroganti, presuntuosi, incivili, cafoni…e chi più ne ha più ne metta !!! Ma la cosa che mi da più fastidio è, ripeto, la presunzione con la quale si ergono a “gran signori” mentre tutti gli altri sono dei “burini”. Vorrei dire a costoro che magari uscendo dal G.R.A. scoprirebbero che tutta questa stima e simpatia nei loro confronti non esiste proprio…provare per credere.

  17. anche io sono romano nato a roma e ci vivo da 35 anni ;
    concordo con chi dice che roma è piena di cafoni trogloditi purtroppo , ma non solo al volante; regna l’inciviltà , basta vedere la miriade di mozziconi di sigaretta per terra ; ma tutti questi fumatori a casa loro buttano le cicche per terra e le lasciano li? non credo questo vi da l’idea a che livello siamo
    e non so di questo passo dove finiremo.
    fossi un turista a roma ci verrei 1 volta e mai più , fanno pure pagare la tassa di soggiorno ma cosa offre?
    una metro ridicola , marciapiedi dissestati , caos inquinamento e rumore

    • d’accordissimo. Comparata alle altri capitali europee, Roma, a parte la sua bellezza e il degrado, non offre proprio un bel nulla. Che città di merda, la più grande delusione della mia vita…e sono anni che ci vivo…

  18. “Premessa: sono romano, ergo posso permettermi anche le critiche alla città eterna e ai suoi cittadini”
    Ma perché, vuol dire che chi non è romano non può criticarla? C’avete sta cosa voi romani che credete d’essere sempre al di sopra delle critiche degli altri italiani….ma chi vi credete di essere?

  19. Pienamente d’accordo!

  20. Dieci e lode a chi finalmente con coraggio e chiarezza di idee denuncia la peggiore regione d’Italia e di Europa: il Lazio in generale ed i romani in particolare, falliti professionalmente e, peggio, NELL’ANIMA!

  21. Sono assolutamente d’accordo.Abito in questa città da un anno e non vedo l’ora di scappare.Mi sono trasferita qui per stare col mio fidanzato ma adesso l’ho convinto a venire con me a Trento.
    Non ho mai visto tanta maleducazione in tutta la mia vita.I Romani hanno sempre il muso lungo, sono aggressivi, cafoni alla massima potenza, oltre che dei fannulloni che pretendono di vivere di sussidi.
    Per strada è impossibile camminare senza calpestare escrementi di cane, l’immondizia trabocca da ogni angolo e nessuno si preoccupa di fare la differenziata.
    Villani e violenti, spingono negli autobus, nella metro, le persone anziane hanno tutte una faccia invecchiata male e sono costantemente arroganti.
    Fortunatamente entro breve torno a casa mia.

  22. Io non sono romano ma le critiche posso permettermele lo stesso: roma è un cacatoio a celo aperto e non certo per colpa dei politici ma per colpa della popolazione pigra, incivile, corrotta e lassista. Una città che assorbe oceani di denaro da tutta l apenisola per mantenere la sua popolazione di impiegati pubblici inefficenti, ignoranti e refrattari ad ogni tipo di senso civico.. roma fa schifo.

  23. Non posso che confermare tutto quanto detto, su certi romani. Vivo qui da 8 anni.
    La volgarità, la cafonaggine e l’ignoranza che ho visto in certi soggetti della periferia romana è qualcosa che non avevo visto da nessuna parte, nemmeno nei peggiori quartieri della città siciliana “difficile” dove sono nato.
    In particolare mi spaventa l’indole estremamente violenta e litigiosa del romano medio in macchina. Qui si va oltre al mandarsi a fare in culo e stop, cosa che succede un pò ovunque. Qui la gente è pronta a scendere dall’auto per menare, inseguendo e, se necessario, tagliando la strada.
    L’ho visto succedere troppe volte perché fosse solo un caso, fortunatamente (per me) sempre ad altra gente, a parte una spiacevole occasione.
    La gente sembra proprio incattivita, disincantata, senza più un filo di candore o “ingenuità”.

    • Ti assicuro che anche solo dieci anni fa non era così. Venti anni fa era uno splendido paesone, poco città e poco europea, ma intrisa di umanità e di solidarietà. Credo che la disillusione finale a livello politico, le condizioni economiche sempre più difficili di ampie fette di cittadini, la percezione che il furbo ha sempre la meglio, abbia fatto saltare tutto e reso peggiori anche le persone che non lo erano. E’ un gran peccato, perché ti assicuro – da romano – che era una città assai diversa e dove avresti vissuto benissimo.

  24. La verità è che tutta l’Italia è un paese decadente e soffocante. La amo solo per la sua cucina: cannoli siciliani, cassata, pasta alla norma, fiore sardo, fontina valdostana, lasagne, pizza, vino, tiramisù e cannelloni vegetariani. Se si esclude la la cucina, l’Italia è veramente un posto infernale in cui vivere.

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