Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)

Del viaggiare in Italia

2 commenti

Mi sono sciroppato quasi 1.600km in auto questo week-end e mi sono tornati in mente alcuni pensieri sparsi che forse ho già scritto mille volte su questo blog, ma che ogni viaggio ed ogni confronto con l’estero rivitalizzano.

  • in Italia auto e moto pagano lo stesso pedaggio; in Francia, le moto pagano quasi la metà… della serie, due ruote occupano e consumano meno asfalto di quattro. Sacrosanto.
  • ci sono persone, e sono tante, troppe, che ritengono la corsia di destra delle tre disponibili in autostrada, adibita ai soli camion e quella centrale di marcia normale… no, vi sbagliate, quella centrale è essa stessa di sorpasso, dunque dovreste avere la buona creanza a sorpasso terminato di rimettervi a destra. Solo questa attenzione in più ridurrebbe drasticamente il traffico sulle nostre arterie già inadatte, fluidificandolo.
  • ogni volta che il traffico è sostenuto, tendo a prendere un’adeguata distanza di sicurezza dal mezzo che mi precede, ritenendola fondamentale per reagire ad eventuali imprevisti; trovo persone, tante, che mi sorpassano a destra e poi si interpongono tra la mia auto e quella che mi precede. Questo atteggiamento alimenta a mio parere più incidenti di quanti non ne apporti viaggiare a 190Km/h.
  • in Italia i lavori in corso e le relative code di 9-10Km sono una certezza; complimenti a chi li pianifica e gestisce.
  • i limiti di velocità sono ridicoli… ho percorso lunghi tratti di autostrada in cui il limite vigente era di 80Km/h, viaggiando quasi al doppio e senza mettere mai a rischio me o gli altri. I limiti dovrebbero essere variabili, su pannelli elettronici e disposti in base alle condizioni meteo e di traffico, soprattutto ragionevoli. Alcuni, o alcuni divieti di sorpasso su rettilinei lunghissimi e pieni di piazzole di sosta, sembrano fatti apposta a gabellare l’automobilista e far cassa.
  • alla radio fanno sempre le stesse canzoni… prendine 10, gira tutto il giorno tra le stazioni e ascolterai quasi sempre quelle! Finisce che diventi un fan di Tiziano Ferro…

2 thoughts on “Del viaggiare in Italia

  1. Avatar di Sconosciuto

    Un ottimo articolo che condivido in pieno. Soprattutto il secondo punto.

  2. Avatar di Sconosciuto

    E’ vero, in Italia si paga troppo. Però di cantieri è piena l’Europa. Inoltre io, per me, me ne starei sempre nella corsia di destra a 80 all’ora dietro all’autoarticolato… perché ci ho paura a superare. E lasciatemi stare qui… 🙂

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