Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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La memoria corta dell'informazione italiana

Non c’è nulla da fare. L’Italia è fatta così: pochi esteri sui nostri giornali e solo per il tempo in cui tali notizie in qualche modo di riguardano. Esempio ultimo, il caso Florence e Hussein, la giornalista di Libé e la sua guida, che dal 5 gennaio sono ostaggi in Iraq.

Nel periodo intercorso tra il rapimento e la liberazione di Giuliana Sgrena, se ne è parlato con un senso di “fraternità”. Oggi, che nessun giornalista italiano è in mano a terroristi, un bel colpo di spugna e nessuno si interessa più delle sorti dei due. Queste cose a me lasciano a dir poco interdetto. So però che siamo un Paese dalla memoria corta, evidentemente anche nel giornalismo.


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Raduni e cromature

L’anno scorso mi lamentai di aver lisciato il primo raduno di Honda4Fest. Mi ritrovo qui un’altra volta a lamentarmi del fatto che anche quest’anno, non riuscirò a partecipare. Per chi in ogni caso avesse passione per le moto d’epoca ed in particolare per le Four, qui può trovare le informazioni sulla manifestazione che si terrà tra il 20 e il 22 maggio vicino a Bologna. Vrooomm!


2 commenti

RatzingaZeta

Glisso su quanto ciò incida sulla mia vita, che mi tirerei dietro solo giudizi e accuse di cinismo, ateismo, forzata diversità, ma alla fine un Papa è morto e un altro è stato eletto. Sarà l’accento teutonico o il discorso pronunciato prima della sua elezione a pontefice e tutto in chiave antirelativista, ma Ratzinger non ottiene le mie simpatie. Se ne farà una ragione, direi.

Scrivo più che altro per segnalare alcuni interventi su Giovanni Paolo II, pubblicati da MicroMega e Filosofia.it, interessanti e fuori dalle vuote e scontate parole che hanno riempito i nostri tg. Intervengono Paolo Flores D’Arcais, Piero Coda, Emanuele Severino, Enzo Bianchi, Gianni Vattimo, Andrea Riccardi, Massimo Cacciari e Umberto Galimberti.

In tutto questo, penso alla decisione storica della Spagna di Zapatero, che ieri ha modificato il codice civile rendendo di fatto possibili i matrimoni gay, in barba alle proteste della Chiesa. Ecco, i tempi cambiano ed è giusto che sia così.