Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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I delfini coi capelli bianchi

Ieri sera in uno speciale andato in onda su Canale 5 Claudio Martelli ha “debuttato” come conduttore. L’occasione è stata la trasmissione a ricordo di Giovanni Falcone, del suo lavoro e della sua morte. Continuo a pensare che Martelli, ex delfino di Craxi nel Psi, sia stato un valido politico, ma una promessa mancata. E spiace.


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La scienza esatta dei sondaggi

Che sia esatta ne abbiamo sempre avuto ragionevole dubbio. E una certezza: porre le giuste domande è importante quanto selezionare un campione effettivamente rappresentativo ai fini dei risultati. Ci sono poi i sondaggi senza verifica del campione, come ad esempio quelli Internet aperti a tutti i visitatori di un sito.
Massimo Mantellini ieri mi ha ricordato gli splendidi sondaggi di Forza Italia, che già in passato avevo letto con sommo godimento. Due ultimi per tutti:

Irak. Ritirarsi ora sarebbe…
1. da codardi
2. pericoloso
3. contro gli iracheni

Triciclo. Quanto durerà?
1. Fino al 13 giugno
2. Finché dura Prodi
3. Fino alle politiche

No, non esiste il punto 4…


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Pingu

Questa mattina ho indossato la maschera da Pingu (giacca, cravatta e tutto il resto) e mi sono recato ad un convegno presso la Regione Lazio. Due considerazioni al volo, forse tre. La prima è una domanda: per quale motivo ci si ostina a scrivere sui programmi coffee break invece di pausa, colazione o altre parole parimenti degne? Forse fa più “fico”? A me ha fatto semplicemente ridere…
La seconda è una constatazione: personalmente odio quei relatori che leggono il proprio intervento. Il primo relatore questa mattina ha aggiunto il carico da undici: ha letto male cose scritte peggio. Un relatore che legge è semplicemente soporifero.
Ultima: è divertentissimo assistere al di cui sopra coffe break. Persone paludatissime infrangono ogni regola di buona creanza e si buttano senza ritegno sul cibo, che è gratis e perciò “più buono”.
Ecco, per fortuna ora sono in ufficio. Cravatta leggermente lenta e in maniche di camicia, musica e blog a portata di mano.


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On line, grazie a Marlenek

Lebowsky mette i cerotti al proprio blog ed in particolare alla pagina di dettaglio degli articoli, da venerdì scorso off line. Come al solito, predico bene con i dipendenti e razzolo male quando debbo in prima persona operare sul sito: sempre, e dico SEMPRE, fare una copia di backup prima di metter mano al codice!

Ringrazio per la pazienza Marlenek che risponde sempre e con celerità ad ogni mia richiesta d’aiuto e il cui dBlog ha rappresentato per me lo strumento ideale per dinamizzare il sito, e Stefano F. che di pazienza ne ha sempre tanta, ma proprio tanta, col sottoscritto (se ancora non lo avete fatto, scaricate dal suo sito RssFeedEater, un aggregatore di news e blog veramente interessante e utile).

Dopo tutti questi ringraziamenti, cercherò il tempo oggi stesso per scrivere due o tre cose che mi passano per la testa.


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E l'Inno del corpo sciolto?

Apprendo da Libero che il centro-sinistra triciclista ha un suo inno. Beh, ne sentivamo la mancanza vero? L’unica cosa che mi viene da dire è Vaffanzum. Da pensare invece un’immagine terribile: Prodi, Di Pietro, Fassino, Rutelli & Co. vestiti da marinaretti che cantano l’inno allo Zecchino d’Oro…

Sempre via Libero una notazione ripresa dall’intervista a Polito apparsa sul Corriere della Sera: “Oggi sia una parte degli americani che gli esponenti del governo italiano rilasciano dichiarazioni sull’Onu che assomigliano a quelle del centrosinistra un anno fa. Perché non incassare questo risultato invece di presentare una mozione sul ritiro?”. E mi vien da pensare che non la imbroccheranno nemmeno stavolta, i Tafazzi del centro-sinistra.


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Gli anni che avanzano

Ieri sera sono uscito e sono andato con due amici al cinema. Film prescelto, adatto al nostro mercoledì sera disimpegnato (ma abbiam fatto di peggio), Kill Bill 2. Come al solito a me mancava il primo, che mi sono fatto raccontare lungo le scale della multisala e che ho metabolizzato in dieci secondi circa.

Il film è carino, divertente, con alcune idee geniali tipiche di Tarantino, splatter quanto basta per ricordarci Pulp Fiction, d’un citazionismo sfrenato e con musiche molto belle. Che dire poi di questa donna qua, che passano gli anni e che rimane sempre affascinante… ma che non capisco per quale motivo negli ultimi tempi è sempre lampadata e lucida in viso! De gustibus… non sputandum, verrebbe da dire, visto che per questi due soli particolari non me la sentirei di fare il difficile.

Poi pizzeria fino a tarda ora. Abbiamo bevuto pochissimo, vino e grappa. Questa mattina, complice il poco sonno, mi sveglio con la bocca impastata, il mal di testa e la sensazione di essere poco sano dentro. Non più di dieci anni fa le bottiglie di qualsiasi genere venivano svuotate nella mia pancia con regolarità impressionante e la mattina dopo ero di nuovo pronto e gagliardo. Ecco, il risveglio mi ha fatto pensare che gli anni passano. Allegria…

Mordecai Richler
PS: ecco, arrivare così sarebbe mica male…