Nessuno potrà togliermi dalla testa che i risultati ottenuti dalla nostra polizia nella lotta al nuovo e vecchio terrorismo interno, siano legati a doppio filo alla casualità dell’arresto Lioce. Per fortuna, insomma.
Rai, di tutto di più
Rimango ancora una volta basito di fronte alla schizofrenia della televisione. Ieri sera partita di calcio Milan-Roma (sorvolo sul risultato): vi siete accorti che ogni tanto delle grafiche orribili si sovrapponevano alle immagini per ricordarci che stavamo vedendo proprio quella partita? Io mi chiedo: ma chi realizza simili sigle? Quanto gli danno di stipendio? Come lo hanno trovato? C’è ancora un posto libero? Detto questo, stamattina su Rai Tre intervista a Gaber e speciale su Faber. Una luce in fondo al tubo catodico.
Br d'Egitto
Arrestati al Cairo due brigatisti, Rita Algranati e Maurizio Falessi, latitanti da anni. La Digos in sollucchero, con tanto di telefonata del Ministro. Certo che di questi tempi l’Egitto non è affatto sicuro…
Blob
Ieri sera ho potuto vedere l’alternanza di buona e pessima televisione: su Rai Tre andava in onda Ballarò, con qualche spunto geniale dell’ex Presidente Cossiga (tipo la presunta incapacità per Schifani di scrivere l’ex lodo Maccanico) e un livello medio-alto del giornalismo in televisione. Però su Rai Due andava in onda prima la D’Eusanio con uno dei suoi tipici programmi, poi un format a stelle e strisce di dubbio gusto. Tre tipici americani cui il dorato mondo della televisione regalava interventi estetici per migliorare la propria immagine. Stiamo parlando, tra l’altro, di chirurgia plastica. Insomma, era un vero e proprio pistolotto sulla positività di sottoporsi ad un intervento plastico. Sorvolo sui personaggi che componevano il team di curatori dell’immagine, in particolare sul parrucchiere e sull’esperta di look, un vero concentrato di kitch e non-gusto americani. Un programma terribile. Io non ho pregiudizi sulla chirurgia, anche estetica, perché penso che ognuno deve stare bene con se stesso. Ma una marchetta di questo tipo e uno scadimento tv siffatto, beh… mi lascia basito.
Under construction
Ennesime scuse: come state vedendo in questi giorni, nei pochi ritagli di tempo a mia disposizione, sto verificando la possibilità di migliorare, non esteticamente ma funzionalmente, il mio blog. Vorrei in particolare consentirvi di linkare i singoli post con i permalink, funzione oramai indispensabile a mio parere. Dunque abbiate un pò di pazienza e quando la nuova casa sarà pronta sarete invitati all’inaugurazione!
Televoodoo
Avevo seguito domenica l’esternazione di Paolo Bonolis a Domenica In. Oggi leggo un post che condivido appieno di Luca Sofri, che mette – assieme a Michele Serra su La Repubblica – i pesi giusti sulle singole responsabilità e sui grossolani errori mediatici e comportamentali della vicenda.
Le notizie fantasma
Ci sono notizie che sui nostri giornali non trovano spazio o ne trovano troppo poco. Il mondo del carcere, ad esclusione di rari e giusti casi di grido, è un mondo parallelo volutamente dimenticato. Mi sembra giusto dunque riprendere la notizia del suicidio, il primo gennaio, di P.G., 41 anni. L’articolo integrale sul sito di A buon diritto. A buon diritto
Un caffé per il mio blog
Mentre penso, provo e mi affliggo sulla questione blog statico o blog dinamico (qualcuno vuole darmi una mano nell’improbo lavoro?), ricevo oggi una mail di Giuseppe Granieri, meritorio creatore del progetto Blog aggregator, con la quale mi annunciava di essere entrato nel novero dei blogger “aggregati”. Dunque avrò modo di rovinarvi l’esistenza anche su altri lidi, abbiate pazienza
Intanto, in basso a destra, troverete giornalmente i post più recenti della blogosfera italica.
Miss 500cc
Ieri mattina sono sceso in strada, ho tirato fuori la mia Four 500 che l’ultima volta non era partita, ho preso i cavetti della batteria e ho affiancato la mia auto. Collegate le due batterie, cinque minuti di ricarica e… vrooommm! Dopo, quindici minuti di godimento in sella alla splendida signora, ho riguadagnato il garage. Soddisfattissimo.
Binari morti
Le FS licenziano quattro macchinisti che intervistati da Report ammisero i pericoli della rete ferroviaria italiana. Citata per danni anche la trasmissione. No comment.
Espresso, Rai (via Manteblog)