Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)

Non fa una piega

1 Commento

Mi riferisco al ragionamento di Luca Sofri su Wittgenstein:

Se il tuo esercito compie dei misfatti, per quanto tu ne sia scandalizzato e dispiaciuto, paghi: è il tuo esercito. Se le armi di distruzione di massa non le hai trovate – e avevi detto che c’erano – sarai stato in buona fede quanto vuoi, e capire come stavano le cose sarà stato difficilissimo: ma è successo, paghi. L’assenza di dolo non può essere salvifica. A testimoniare delle capacità sono i risultati, non la buona volontà. A testimoniare dei fallimenti, idem. Senza rancore, senza gogna, senza caccia all’uomo: se ne vada Rumsfeld, se ne vada Blair, se ne vadano sempre quelli sotto la cui responsabilità è avvenuto il fallimento. Dignitosamente, prendendo atto di come sono andate le cose.

Aggiungo: questa regola vale sempre, in pace come in guerra, in politica internazionale come in quella interna, nella gestione della cosa pubblica come di quella privata. Questione di dignità. Appunto: parola desueta oggi giorno.

One thought on “Non fa una piega

  1. Avatar di Sconosciuto

    Lo hai detto, parola desueta.

Lascia un commento