E’ il 24, siamo a Natale. E fa ancora più senso leggere che la Chiesa si è rifiutata di celebrare i funerali di Welby. Dovrebbero forse rileggersi i testi sacri, tornare a ripetizione, ritrovare quel senso di compassione e umanità che hanno perso da tempo. Da quando sono così merde. In tonaca, ma sempre merde. Auguri a tutti voi…
Mito honoris causa
Da Leibniz raccolgo una gustosa intervista ar poeta: Giustissima questa cosa di dare un taglio alla proliferazione di lauree honoris causa. Anche se, in questa intervista a Metro, Franco Califano non è d’accordissimo:
Me l’hanno data in filosofia.
Addirittura?
Io sono un filosofo nato.
Non le sembra un po’ troppo?
No, no; io sono meglio di Schopenhauer: quello ha scritto i libri, io ho vissuto, ho fatto esperienze. Filosofo ci diventi col vivere, non con lo scrivere libri.
Qual è la sua filosofia?
Tutto il resto è noia. Ancora? Sì, ha rotto un po’ i coglioni ’sta frase, ma va sempre bene.
Welby è morto
Ho sentito la notizia questa mattina in tv, su Canale Italia. Una notizia che ho accolto con sollievo: per quanto terribile sia la morte, finalmente Welby ha avuto ciò che voleva con lucidità e – per me – con ragione. Mentre tutti dibattevano con tanta ipocrisia e flemma sulla questione da lui posta alla nostra società, senza trovare soluzioni concrete né allo specifico caso né alla generalità dei casi, lui se n’è andato.
C’è da chiedersi se qualcuno cavalcherà ancora con forza il problema o se l’ipocrisia vincerà fino in fondo, fino ad un nuovo caso Welby. Giocando col tempo che ha la politica ma non il malato. Dopo tanto clamore, te ne sei andato proprio nel pieno dello sciopero dei giornalisti… quasi con ironia e in punta di piedi, infine. Bon voyage!
Cristo si è fermato a via Nazionale
(una volta, si sarebbe detto a Botteghe Oscure)
Sulla questione Welby la Turco dice di parlare come persona e non come Ministro, dichiarando comunque che è contraria ad una legge per l’eutanasia in Italia e che forse il caso di Welby non è nemmeno accanimento terapeutico (ieri ad Ottoemezzo).
Oggi leggo alcune dichiarazioni di Fassino, segretario Ds: "Non può essere riconosciuto a nessuno il diritto di dare morte ad un altro, se eutanasia vuol dire questo, e vuol dire questo, non sono d’accordo". Fassino si è poi espresso anche sulla possibilità di estendere la facoltà di adottare minori da parte di coppie omosessuali. "E’ una scelta molto delicata e difficile – ha spiegato – io personalmente non sono favorevole a questa ipotesi anche se è lecito pensarla diversamente ed in ogni caso io non dò un giudizio morale". "Non credo – ha aggiunto – che sia una scelta che la società possa accogliere e neppure penso che sia utile per il bambino essere adottato e crescere con due persone dello stesso sesso". (via Wittgenstein)
Rutelli da mò che ce l’eravamo giocato. Insegue il grande centro come la mosca una merda… Ed infatti ha creato quell’ambiguo trans che è la Margherita.
Insomma…
I Ds si stanno Binettizzando!!! Cosa che per paradosso, mi evoca una sola esclamazione che qui taccio per non toccare le sensibilità dei credenti… Non rivoglio Togliatti, ci mancherebbe, ma almeno persone con le palle, coerenti e non convertite sulla strada dei voti.
Aprir bocca e dargli fiato
Credo ormai tutti avranno commentato la notizia del giorno, ma d’altronde questo blog non cerca primati né scoop. Lo considero più come un blocco degli appunti, spesso disordinati, ed un evidenziatore con cui sottolineare cose che mi stanno a cuore. Tra queste, c’è stata la storia dell’indulto. Ne abbiamo scritto tutti, ognuno ha espresso i suoi giudizi, chi argomentando, chi in preda a fobie irrazionali, chi strumentalizzando.
Negli ultimi tempi lo sport comunque è stato quello di nascondere la mano o celarsi dietro scelte generali (vedi Mastella, che è sempre il primo a parlare), ripudiando la misura pur votata. Della serie: non è questione di Governo ma di intero Parlamento, dunque non date la colpa a noi… Senza riflettere sui numeri reali, che parlavano fino a qualche tempo fa di rientri inferiori alle medie registrate nei periodi in cui l’indulto non c’era.
L’ultimo caso è esemplare. Al lupo al lupo come nelle migliori tradizioni. Ed i giornali ad inzupparci le penne. D’altronde era un arabo sposato con un’italiana, uscito dal carcere per l’indulto… e che volete di più? Pare però non entrarci nulla con le morti dei suoi familiari. Questo dovrebbe far pensare molte persone, a partire dal Guardasigilli che ricopre un ruolo istituzionale ben preciso, che occorre spesso evitare incaute dichiarazioni o prese di posizione.
In caso contrario, attenzione ai lapidati incolpevoli che abbonderanno sulle nostre strade.
Repetita juvant? O è semplicemente diabolico?
Leggevo di Welby e mi sono ritrovato a pensare che su questo blog, ma anche nella mia testa, sui giornali e sulle tv, finiamo per discutere e parlare più o meno sempre delle stesse notizie, senza che nulla cambi. Per questo trovo molto intelligente un passaggio della lettera del medico Roberto Santi:
“Allargare il suo problema all’eutanasia – prosegue il medico – significa disperdere il suo personale bisogno ed il rispetto di un suo sacrosanto diritto in un oceano di disquisizioni etiche rese praticamente inaffrontabile dalla forte presenza ed influenza delle gerarchie ecclesiastiche nel nostro Paese e sulle forze politiche. Il suo caso è un altro. Si tratta semplicemente di interrompere un atto terapeutico che era già accanimento nel momento stesso in cui fu deciso”.
Pinochet
Purtroppo è morto libero.
Ah però… il Murp(h)yone
Eddie Murphy pare che stia da sei mesi con Mel B, l’unica cosa di valido che hanno proposto le Spice Girls.
Sveglia!
L’indulto come scrissi tempo addietro ma anche come ricordò il Presidente della Repubblica, doveva essere un primo passo nella risoluzione o alleviamento dei problemi complessivi delle carceri italiane. Come sempre però ci portiamo appresso le polemiche, quasi ogni giorno, e non i buoni propositi, evidentemente ipocriti.
Così oggi è morto l’ennesimo detenuto. L’ennesimo suicidio in carcere.
Politici, sveglia!
Giuro non l'avrei mai detto!!!
Le donne utilizzano il triplo delle parole utilizzate dai maschi… wow!