A Roma nevica. Sarà un’ora che viene giù fitta. Uno spettacolo molto bello. Dovrò mettere le catene alla Vespa?
Poi dice delle stragi
Stavamo parlando proprio ieri sera con l’amico Bobo delle nostre moto, degli anni di piombo e di varie altre amenità che rallegrano la nostra vita. Ecco, la moto. Oggi una signora incapace me l’ha centrata in pieno parcheggiando la sua auto in divieto di sosta. Ed io ero nel parcheggio moto e motorini, regolare, perfetto. La mia moto pesa 235kg e si sentono tutti: non voglio immaginare la violenza dell’urto. So solo che ho trovato varie cose fuori posto, storte o semisvitate. Ho due testimoni che hanno preso la targa della tipa (io non c’ero). Sono danni quasi inesistenti ma ho voglia di chiederle comunque i danni: morali! Mood: incazzato nero…
Vivamente consigliato
Da un paio di giorni ho spolverato un disco che mi aveva passato tempo addietro il buon Leopardo: Nature & Organization, Death in a Snow Leopard Winter. Vivamente consigliato, ottima musica, scalda il cuore e distende la mente.
Scoop!
Mi hanno beccato! Su Repubblica è stata pubblicata una foto che mi ritrae mentre scappo da Finmatica con il maltolto. Io sono quello sulla Vespa…
Privacy.net
Il Garante della Privacy Rodotà (ma è per caso una nomina a vita?) spiega perché la norma che porta a 60 mesi l’obbligo di conservazione dei dati telefonici per il traffico Internet, contenuta in un decreto del governo, è inapplicabile, de facto, e pericolosa.
Al direttore
Storiella girata ieri: ai giornalisti che lo avvicinavano, Moratti ha detto: Vi prego, lasciatemi perdere. Mattia Feltri sul Foglio di oggi.
La Lazio pareggia con il Parma
Un crack a testa…
Popolarità a stelle e strisce
Ieri sera ascoltando il tg ho sentito che l’indice di popolarità di Bush jr è al minimo storico, 49%. Il valore è molto vicino a quello pre 11 settembre. Come a dire che per un Presidente Usa il “nemico” esterno è un ottimo strumento di coesione interna.
Prima foto da Marte
Eccola, la prima foto originale da Marte (peraltro, avete notato che bei cieli blu che continuano a propinarci dalla Nasa? Pare proprio siano ritoccati al computer, visto che per la composizione dell’atmosfera marziana l’effetto cromatico sia del tutto impossibile).

Come annullare il problema delle pensioni
Questa mattina ne ho avuto ennesima prova: anche nelle piccole cose si possono leggere grandi disegni. L’Italia ha il problema di essere una nazione troppo anziana e non sa come pagare le pensioni? Troviamo delle soluzioni per eliminare la popolazione anziana. Da qualche mese sono cambiati i semafori: come avrete visto per i pedoni è cambiato molto ed ancora nessuno di noi si è abituato. Con il rosso non si passa. Con il verde si. Ma il verde oramai non dura nulla. Perché subentra l’arancione, che resta immutato per un tempo infinito salvo poi all’improvviso cambiare in rosso. I primi tempi appena faceva arancione restavo bloccato sul marciapiedi. Poi con il tempo ho notato che avevo ancora molto tempo a disposizione e dunque anche con l’arancione potevo attraversare una strada. Così ci prendi la mano e finisci per non avere nemmeno più quel senso di ansia da attraversamento pedonale in una grande città. E rischi la vita, perché dopo due secondi ti trovi orde di automobilisti alla Mike Bongiorno (quelli che sembrano partecipare ad un gioco a premi, quelli che nemmeno scatta il verde e già premono sul pulsante-clacson come se fossero alla Ruota della fortuna) che sfrecciano sui tuoi piedi. Le cose vanno peggio per le persone anziane, che non possono scattare rapidamente in cerca della salvezza-marciapiede. Appunto: secondo me c’è un disegno nella gestione dei semafori. I pirla che ne hanno cambiato tempi e modalità di funzionamento, oltre ad esser pirla, volevano sterminare i nostri pensionati e fare una cortesia al governo. E’ l’unica spiegazione! Ma dico io: ci voleva tanto a far lampeggiare l’arancione per qualche secondo prima del passaggio al rosso? Bah…