Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Devianze morali

Una cosa che non sopporto nei telegiornali e nei mezzi di informazione in genere è il valore del tutto variabile della vita umana. Se muore un soldato italiano la sua vita pesa 100; se muoiono 100 civili iracheni, le loro vite sommate assieme non varranno più di 50.

Così venerdì me ne stavo bello bello sul divano ad ascoltare il Tg quando un servizio mi ha indignato e fatto girare i cabasisi: un incidente stradale, causato da “un padre troppo premuroso” che nella concitazione del momento, la moglie stava partorendo e doveva essere condotta in ospedale, non ha rispettato un semaforo rosso. Risultato: ha investito un motociclista e lo ha ridotto – “premurosamente” – in fin di vita. Il servizio però concludeva tralasciando questo particolare evidentemente secondario e, con voce del cazzo, annunciava che fortunatamente il bambino era nato nell’ambulanza accorsa sul posto.

Dunque: il motociclista, che non so se sia ancora vivo o meno, senza alcuna colpa se non di circolare su una moto e di rispettare il codice della strada, vale meno di un bambino appena nato. Il padre non è un omicida, semmai, ma una persona “premurosa”. Ecco, quando sento queste cose mi viene il vomito. Che razza di giornalisti abbiamo? Che razza di morale abbiamo?


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Acceleratori economici o giramenti di?

Questa mattina mi sono dovuto recare presso un’officina per la revisione della Vespa, la prima essendo il quarto anno dalla sua immatricolazione. Riflettevo sul fatto che il sottoscritto per la Vespa deve tenere a mente:

– scadenza bollo (annuale)
– scadenza assicurazione (annuale)
– scadenza bollino blu (annuale)
– scadenza revisione (biennale)

E per ognuna di queste cose, pagare e perdere tempo. Poi il sottoscritto ha anche una bellissima Honda Four 500 del 1973, un gioiellino dell’epoca. Per la quale deve tenere a mente, pagare e impegnare alcune ore del proprio tempo per:

– scadenza bollo (annuale)
– scadenza assicurazione (annuale)
– scadenza revisione (biennale)
– scadenza tessera moto club (annuale e in pratica obbligatoria per l’assicurazione)

Per finire, gira anche in auto e via anche qui un bell’elenco di scadenza, impegni, soldi. Ora comprendo che la revisione biennale dei veicoli sia un bell’affare per molti, dunque sicuramente avranno pesato valutazioni economiche più che tecniche nella modifica al codice della strada… però se di certo ha ridato fiato a molte officine e rimesso in circolo un pò di soldi, ha anche esponenzialmente incasinato la mia vita e quella di molte altre persone, porca puzzola! Solo per circolare il sottoscritto deve tenere a mente 12 date, se vi sembran poche.

Di pari passo un ragionamento analogo: l’introduzione del nuovo codice della Privacy ha introdotto se non l’obbligatorietà il suggerimento forte a tutte le aziende di redigere il DPS anche se non trattano dati sensibili ma personali. Ripeto, è un suggerimento. Il mercato però si è mosso e son fioriti mille software, prodotti e servizi: un business previsto e che forse è alla base delle variazioni apportate al codice. Una scelta insomma per dare fiato al mercato IT piuttosto stagnante: qualcuno paga, qualcuno incassa e – teoricamente – spende. Un circolo virtuoso no?

Certe normative accelerano l’economia o solo il nostro giramento di cabasisi?


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Ci sono

Rieccomi qua. Le vacanze sono già terminate, ahimé, e si torna al lavoro. Le carte si sono accumulate sulla scrivania, dunque ho paura che il blog dovrà riaprtire a rilento questa settimana. Come del resto io, ancora con la testa a Pantelleria.


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E' l'Italia che va…

e non diciamo dove…

Atto primo.
La Nazionale di calcio, ma ne vogliamo parlare? Si perde, si può perdere e bisogna ammettere quando la sconfitta o l’eliminazione è meritata. Basta piagnistei all’italiana, scuse accampate, illazioni (pure fossero verità). L’Italia ha giocato bene 60′ su 270′. Preparazione atletica pessima, giocatori che ricordano il loro passato solo col nome (Vieri e Del Piero, ad esempio), altri alquanto ingenui (Totti), quasi tutti senza il sacro fuoco dell’agonismo (per il quale ti scoppia il cuore ma non molli), nessun gioco, nessuna regia. Qui sta la verità. Non diciamo che sono stati negati rigori o che siamo stati sfortunati o ancora che Svezia e Danimarca si sono messe d’accordo: pure fosse, noi non possiamo dare lezioni di sportività a nessuno e – soprattutto – se avessimo giocato bene le partite precedenti, vincendo, non ci sarebbero stati accordi o altre manovre a poterci escludere dai quarti di finale. Valeva per i mondiali e il troppo famoso arbitro Moreno, vale anche oggi. Punto.

Atto secondo.
Pugni e calci (anche) nella maggioranza di governo. Fini minaccia di dimettersi da vicepremier, vista l’ennesimo pacco a sorpresa firmato da Tremonti.

Atto terzo.
Berlusconi come Presidente del Consiglio denuncia brogli elettorali dei soliti “comunisti”.
1. Mi sono veramente rotto le palle di simili classificazioni, vogliamo andare avanti e discutere nel merito delle cose o consumarci di pugnette?
2. E’ gravissima una denuncia del genere, senza prove probanti, da parte di persona avente un ruolo istituzionale (e che ruolo!). Se è vero, il suo Ministro dell’Interno ne ha responsabilità. Se non è vero, è una buffonata cui purtroppo ci stiamo abituando. In ogni caso viene lesa l’immagine dello Stato.
3. Fossi un sostenitore di Forza Italia (e non lo sono!) mi sentirei anche offeso sentendo dire che siamo:”un esercito di professionisti del centrosinistra a danno dei nostri dilettanti, che puntualmente vengono fatti fessi”.


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Non è colpa di Totti

Tutti contro Totti per uno sputacchietto così, ingenuo. Perché il problema è altro: mancano le care vecchie sputacchiere a bordo campo! Mi spiego:

durante l’impresa agonistica è notorio che il corpo produce un eccesso di salivazione che in qualche modo va espulso. Non trovando altro posto, Totti ha pensato bene di “esternare” tali sostanze umide nell’aere. Caso sfortunato ha voluto che in quel momento passasse lì di fronte l’avversario danese… Se invece ci fossero state tante sputacchiere disponibili, di certo sarebbe andato a bordo campo ed avrebbe allocato le “scorie” nell’apposito contenitore! (non ho visto il Processo di Biscardi, ma immagino che un argomento simile poteva essere invocato con successo)

PS: Vaime questa mattina su Omnibus: in arrivo un avvocato mandato da Sensi in Portogallo… se tanto mi dà tanto, come minimo si chiama ‘er Cipolla…


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Per Cicchitto

Dal dizionario De Mauro:

deflazione
s.f.
1 TS econ., diminuzione della moneta circolante con conseguente aumento del potere d’acquisto della moneta e ribasso dei prezzi | impropr., riduzione drastica o improvvisa del tasso d’inflazione

E per il buon Floris, che ha maliziosamente fatto notare durante Ballarò di iersera l’imprecisione, mentre il responsabile di Forza Italia continuava a parlare facendo finta di non capire, annaspando, conscio della mezza gaffe e scaricato per tutta la sera dagli alleati presenti.