Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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Chi reagisce d'istinto, chi ha perso, chi ha vinto*

Se le parole fossero pillole, probabilmente tra qualche mese non ci troveremmo qui ancora a leggere, ascoltare e vedere scene di una malattia tanto viva quanto stupida: la violenza associata allo sport. Perché sono tante, roboanti, e spuntano da ogni tv, giornale, web.

Ma è così ogni volta. E non cambia niente. Allora, tante parole sono noiose, forse inutili, sicuramente in parte ipocrite. Io non ne voglio aggiungere altre e continuo a godermi tutti gli altri sport, ad esclusione del calcio, che non ho gusto di praticare né di seguire.

PS: il fatto di partenza è inquietante, sia chiaro.

* ma il cielo è sempre più blu?


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Tempi duri

Lapo Elkan, stile italiano?Sulla copertina di Next, inserto del giornale francese Libération, questo mese un titolo che dovrebbe inorgoglirci: “VivaItalia”. La foto però lascia basiti: testimonial, un pluritatuato Lapo Elkan, evidentemente simbolo di stile italiano.

Avremo più possibilità di conquistare une jeune fille française? Mon Dieu!


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United States of Pakistan

dal Corriere di oggi, un estratto da pagina 44:

“In Pakistan, adesso, Washington si trova dinanzi a una situazione senza via d’uscita. E’ il risultato di una politica che l’America ha per molto tempo fondato su un’incrollabile fiducia nella sua forza militare, alla quale si è accompagnata l’ignoranza della realtà strategica, della cultura e della psicologia della regione. […] Gli Stati Uniti vogliono un Pakistan compiacente, che esegua con diligenza la parte che la loro visione egemonica nella regione gli assegna. Perciò gli attuali appelli per la democrazia sono frutto del panico e appaiono vuoti, dopo sei anni di sostegno alla dittatura di Musharraf.”

Graham E. Fuller, ex vice-presidente del National Intelligence Council della Cia


1 Commento

Skyphone 3

Ovvero pacco, contropacco e contropaccotto.

Leggo un post di Luca e rimbalzo su Imieisilenzi.com. La lettura è illuminante di come il cliente viene considerato da quasi tutti gli operatori di tlc, con vette per 3 di discreto pressapochismo, smascherate con una telefonata a dir poco surreale.

PS: Per la personale pessima esperienza con Fastweb, personalmente credo che parte delle colpe sia anche nei modelli di vendita dei servizi/prodotti di queste aziende. Ciò non toglie che non è affatto meglio cambiare neh, in questo caso…


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IcsPi

Dopo le vicissitudini di una decina di giorni addietro (virus e dintorni), ieri sera il pc si è chiuso malamente e questa mattina lo avrò riavviato almeno una cinquantina di volte, in qualsiasi modalità possibile e immaginabile. Il virus, premetto, non c’entra più nulla. Arrivato ora addirittura ad avviarsi e a farmi lanciare un utility di controllo del registro di sistema, sta scansionando da almeno un’ora e non riesco a capire se mi prende per i fondelli o se effettivamente sta compiendo il suo lavoro di controllo e verifica.

So solo che a breve l’unica strada sarà la formattazione, cosa che mi getta in uno sconforto totale (tempo buttato e qualche dato che, di riffa o di raffa, tanto va sempre perso). Ma intanto voglio continuare nella rianimazione bocca a bocca, un pò per testardaggine, un pò perché alcuni dati non li ho che sul notebook pc, un pò perché non posso permettermi due giorni di blackout. A sera, senza soluzioni convincenti, potrei fare gesti inconsulti… no, non sparerò dal balcone di casa a chicchiessia, tranquilli. Però utilizzare il notebook pc come spessore sotto ad un mobile è strada percorribile. Anche metterlo in lavastoviglie per “pulirgli” il registro, chissà.

O finire sullo store Apple e comprare un MacBook. Scelta dalla quale, dopo la virtualizzazione di Xp e i miglioramenti di Entourage, sono frenato appena da due considerazioni: una spesa in più (vabbé); l’impossibilità di utilizzare la scheda gprs/edge Tim che già posseggo e che è una pcmcia (e di adattatori usb/pcmcia non né ho trovati).

Intanto la scansione continua. Il rodimento pure.

UPDATE: ho vinto, anche stavolta, ma ci sono volute quasi 10 ore, ergo la migrazione la vedo comunque molto prossima, entro Natale, sperando di non dover maledire prima o poi anche la Mela.


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Vengo dopo il tiggì

Mi stavo giusto cucinando la cena, quando in coda al Tg2 si parla della terribile strage nel liceo di Tuusula in Finlandia. Finito questo servizio, immancabile come le tasse, un secondo servizio di approfondimento sulle nuove tecnologie sempre “al centro”, secondo loro, di queste brutte storie. Blog, YouTube, ecc.

Ora, che gli intervistati presi a caso per strada non sappiano argomentare ci sta anche, ma lasciare in montaggio il suggerimento di una ragazza che i contenuti di YouTube dovrebbero essere filtrati a monte fa pensare che nemmeno il giornalista ci ha capito molto o che voleva cavalcare l’onda della notizia facile (per filtrare preventivamente milioni di video, o si assumono milioni di persone o si fa attendere l’utente qualche mese/anno prima che il suo contenuto venga condiviso in Rete).

Ma soprattutto, se un pazzo omicida mette un video farneticante in Rete, il problema è che ha messo un video in Rete o che è un pazzo omicida a piede libero? Ecco il concetto di centralità prima virgolettato. Invece che curare i sintomi, curiamo semmai le cause.


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C'est l'Italie

Poco fa ricevo una mail di un amico giornalista, americano, e resto sospeso per alcuni istanti tra il sorriso e la vergogna. Per una settimana intera ha avuto problemi grossi con l’adsl di casa, con cui lavora. Ci ha messo una settimana ad avere una risposta risolutiva da Telecom Italia, che infine gli ha mandato un tecnico a domicilio. Problema risolto, non fosse che il tecnico, sulla porta, lo guarda e con aria angelica chiede: “Mancia?”.