Il Blog di Lebowsky

"Tiente largo, ma datte 'n limite" (cit. M. Paolini)


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No smoking

Sono salito su un treno alle 6.45 di questa mattina. Gli occhi restano aperti a fatica ed il vagone si riempie man mano; un adesivo troneggia sui vetri: oggi è il primo marzo e non si fuma, né si fumerà più su nessun treno. Saggia decisione a detta di un anomalo fumatore come me.

Mi è capitato per caso e con orrore in passato di dover prenotare un posto in carrozza fumatori, quando nessun altro sedile restava libero sul treno e l’alternativa era non partire. Penso sia un’esperienza che si ricorda e che dimostra come il fumo possa dare a tutti gli effetti una dipendenza: all’entrata si è avvolti da una nuvola di odore acre e persistente, ben avvinghiato alle stoffe e ai sedili; disperati non spengono mai la sigaretta che gli pende dalle labbra; ogni tanto arriva da altre carrozze il fumatore stronzo, quello che prenota altrove ma viene a fumare lì, davanti a te. Risultato: quando scendi a terra hai un alone che ti avvolge e che non ti lascerà fino all’indomani, i tuoi polmoni hanno fumato trenta pacchetti e stare dietro ad un camion in motorino ti sembra al ricordo una passeggiata in alta montagna.

Dunque, per me, la decisione delle Ferrovie è giusta ed arriva anzi in ritardo. Il sottoscritto è anch’esso un appestatore d’aria, dunque il suo intervento non è in linea con crociate salutiste ma con il solo buonsenso. Il sottoscritto fuma sigari, dunque appesta il doppio l’aria che lo circonda e viene additato dagli stessi fumatori tradizionali in ogni locale chiuso in cui tenta di accendere il suo tabacco. Il sottoscritto riesce però a non fumare per una settimana, se non vuole o non può, e lo fa spesso, cosa che i fumatori “seri” non riescono a fare. Il sottoscritto non dice mai “tanto quando voglio smetto”, come fanno tutti i fumatori pur sapendo di non potere affatto ed ingannando se stessi. Se avrò voglia, fumerò prima e dopo, e non in viaggio.


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Pastoncino

Il Milan ha pareggiato. Che nessun tifoso se la prenda a male, ma dopo quanto successo e le polemiche sollevate dal Berlusconi “allenatore” (sembra un playmobil, no?) sono quasi contento del risultato.

Un taglio di bisturi a “Bisturi”? Pare che ieri sera abbiano mandato in onda un’operazione al seno. Oggi, tuoni e fulmini. Secondo me il temporale si doveva levare all’inizio della trasmissione e non ieri: è il concetto che passa attraverso lo schermo a risultare aberrante (o semplicistico, nel migliore dei casi), non un paio di tette. Al Moige auguro infine un pessimo futuro: di moralisti ne abbiam le palle piene.

Ribaltoni: Telekom Serbia, Antonio Volpe è stato arrestato con l’accusa di calunnia nei confronti di alcuni politici italiani. Vuoi vedere che l’affaire era una mezza bufala?

Osama si, Osama no: potrebbe essere il prossimo tormentone al Festival di Sanremo. Insomma, lo prendono o non lo prendono? Non sarà mica come per le armi in Iraq, vero?

Quando si dice l’ammmore

Togliete 2 punti anche a me, che ne darei volentieri 20 al giudice (e al legislatore), mediante colpo in testa energico, deciso e giusto.


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Indipendente

Leggo da Prima comunicazione, relativamente alla prossima uscita dell’Indipendente diretto da Giordano Bruno Guerri: “fra i collaboratori avrà Sergio Cusani, Gianni De Michelis, Claudio Martelli, Paolo Villaggio (che firmerà una rubrica fissa in prima pagina), Giampiero Mughini, Ida Magli, Vittorio Sgarbi, Giancarlo Perna, Italo Cucci”. Me coj…ni…


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Dell'infinita discussione su SB alla DS

E va bene. Alla fine non se ne può fare a meno e – vuoi o non vuoi – finisci per parlarne anche tu. Domenica sera il simpatico Silvio veste i panni di Presidente del Milan e con una telefonata in diretta alla Domenica Sportiva espone le sue strategie calcistiche e manda ordini al proprio ct.

Prima impressione: che palle. Prima azione: ho cambiato canale. Poi il giorno dopo a Blob seguo l’intervento ed ascolto la replica di Zucconi, che pur non essendomi simpaticissimo riceve in buona sostanza la mia approvazione per la puntualizzazione dovuta: caro Presidente, siamo in campagna elettorale e la sua telefonata potremmo anche intenderla come uno spot politico (più o meno questo il senso). Per fortuna la telefonata dell’Annunziata me la son persa.

Da quel momento ogni tg e giornale è pieno, zeppo di interventi sull’argomento; l’opposizione “insorge”, bacchetta ed attacca – come sempre – ad personam. Insomma, Silvio gli sta proprio sulle balle. Col risultato a mio parere di peggiorare la situazione e di fare da cassa di risonanza alle gesta del Cavaliere. Seconda impressione: che palle. Seconda azione: dissociazione dalla linea politica del “mio” schieramento.

Oggi l’articolo di Michele Serra su Repubblica, che in parte condivido e che consiglio di leggere. Alla fine dei giochi una sensazione: Berlusconi ha sbagliato; ha sbagliato chi in Rai ha ideato o concesso  tale abuso; ha sbagliato la sinistra che quando governava non è stata capace di risolvere il conflitto di interessi e pretende che a farlo oggi sia il governo Berlusconi; sbaglia, sempre, la sinistra a giocare una campagna politica sulla persona e mai sul merito delle cose.

E se crescessimo un poco? PS: Ancelotti pare giocherà a due punte la prossima partita…


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BR, ieri e oggi

Altri due arresti nelle fila delle nuove Br: Fabio e Maurizio Viscido, di 43 e 46 anni, entrambi impiegati alle poste e che – secondo gli inquirenti – avrebbero svolto un ruolo di supporto alla cosiddetta colonna toscana. Ma la notizia di oggi secondo me è un’altra: Maurizio Ferrari, Br della prima ora arrestato nel ’74 e condannato per il rapimento Sossi, è ancora in carcere dopo trent’anni. Non ha mai ucciso nessuno, ma non è mai uscito dal carcere per tutto questo periodo: né semilibertà, né altri trattamenti di favore previsti dalla legge. Irriducibile, pare non abbia mai chiesto nulla. E se non chiedi, il nostro semifolle ordinamento carcerario prevede che tu non abbia nulla. Così almeno risulta al presidente dell’associazione “A Buon Diritto” Luigi Manconi, che da tempo si occupa della condizione dei detenuti e che da sempre si è interessato al fenomeno del brigatismo nostrano. Confido in due parole di approfondimento su Boboblog, anzi in una breve intervista sull’argomento a Luigi da rilanciare via blog. Che ne dici Bobo?